Converti la media degli esami nel voto di partenza in 110° e aggiungi i punti di tesi: il calcolatore applica la formula ufficiale media ÷ 30 × 110 con tetto a 110.
La media in trentesimi viene “riproporzionata” in centodecimi; la commissione aggiunge poi i punti per la tesi e gli eventuali bonus previsti dal regolamento del corso.
| Media | Partenza in 110° | Con +5 punti |
|---|---|---|
| 24 | 88,00 | 93 |
| 25 | 91,67 | 97 |
| 26 | 95,33 | 100 |
| 27 | 99,00 | 104 |
| 27,5 | 100,83 | 106 |
| 28 | 102,67 | 108 |
| 29 | 106,33 | 110 (con arrotondamento) |
| 30 | 110,00 | 110 e possibile lode |
Dipende da quanti punti assegna la commissione. La media minima è 30 × (110 − punti) ÷ 110:
| Punti di commissione | Media minima per il 110 |
|---|---|
| 3 | 29,18 |
| 5 | 28,64 |
| 7 | 28,09 |
| 9 | 27,55 |
| 11 | 27,00 |
Si converte la media (di solito ponderata) in centodecimi con media ÷ 30 × 110, poi si sommano i punti assegnati dalla commissione per tesi, lodi ed eventuali bonus. Con media 27,5 si parte da 100,83: con 6 punti di tesi si arriva a 107.
Dipende dall’ateneo e dal corso: in genere da 0 a 7 punti per le triennali e fino a 11 per le magistrali, spesso con punti extra per lodi, Erasmus o laurea in corso. Il regolamento del corso di studi è l’unico riferimento ufficiale.
Dipende dai punti aggiuntivi: con 7 punti di commissione basta una media di 28,09 (30 × 103 ÷ 110); con 5 punti serve 28,64; senza punti servirebbe il 30 pieno.
La lode si può assegnare solo se il punteggio raggiunge o supera 110 e la commissione è unanime. Molti atenei richiedono anche una media minima (per esempio 28 o più) o un numero minimo di 30 e lode nel libretto.
Quasi tutti gli atenei usano la media ponderata sui CFU. Alcuni corsi applicano correttivi (scarto del voto peggiore, medie troncate): controlla il regolamento didattico del tuo corso.